Tagesmutter: servizi qualificati per l’infanzia

DENOMINAZIONE PROGETTO Tagesmutter: servizi qualificati per l’infanzia
BREVE DESCRIZIONE PROGETTO  La tagesmutter fornisce servizi qualificati per l’infanzia, fornendo una risposta all’esigenza di conciliazione tra vita professionale e vita familiare. Si occupa dell’accoglienza e della cura quotidiana dei bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi. Possiede una buona conoscenza degli elementi dello sviluppo psico-pedagogico del bambino, per cui programma e realizza esperienze/attività in riferimento alle varie fasce d’età ed ai diversi momenti della giornata. E’ in grado di stimolare la naturale espressività dei bambini realizzando attività ludico-laboratoriali e creando giochi pertinenti al contesto. E’, inoltre, capace di intervenire in caso di malore o nei più comuni casi di emergenza. La tagesmutter potrà svolgere la sua attività in modo autonomo, sia a domicilio, che presso la propria abitazione (nido-famiglia), che presso asili nido.
ATTESTAZIONE IN ESITO “Attestato di qualifica professionale” per “Tagesmutter”, con riferimento alla L.R. n. 16/2016, art. 4, commi 2 e 3.
DURATA PRESUNTA DELLA SINGOLA EDIZIONE CONCORSUALE 4 mesi
PREZZO € 2.000,00
DURATA (ORE) 255
DURATA STAGE (ORE) 0
DURATA AULA E LABORATORIO (ORE) 255
REQUISITI DI INGRESSO DEI PARTECIPANTI 1. Principali requisiti: a) Possesso di titoli di studio / qualifiche professionali attestanti il raggiungimento di un livello di apprendimento pari almeno ad EQF 4 acquisiti nell’ambito degli ordinamenti di istruzione (“Diploma di scuola secondaria di secondo grado”) o nella formazione professionale (ivi compreso il “Diploma professionale” acquisito in esito al quarto anno dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale – IeFP), fatto salvo quanto disposto alla voce “Gestione dei crediti formativi”. 2. Per quanto riguarda coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero occorre presentare una dichiarazione di valore o un documento equipollente/corrispondente che attesti il livello di scolarizzazione. 3. Per coloro i quali hanno conseguito titoli di studio negli Stati membri dell’Unione Europea, dello Spazio economico europeo e nella Confederazione Svizzera, al fine di semplificare il loro accesso alla formazione professionale all’interno dell’Unione europea, agevolando la libera circolazione delle persone, può essere richiesta la sola traduzione asseverata, da cui si evinca chiaramente il livello del titolo di studio. In caso contrario, il soggetto erogatore è tenuto a formulare apposita richiesta all’Ufficio regionale competente. 4. Per tutti i cittadini stranieri è, inoltre, indispensabile la conoscenza della lingua italiana, orale e scritta, al fine di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere verificata attraverso un test di ingresso. In alternativa, l’obbligo si può considerare assolto in caso di presentazione, da parte del cittadino, di certificazione riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Sia per il test, sia per la certificazione, il livello minimo di uscita deve essere il B2, secondo gli standard definiti nel “Common European Framework of Reference for Languages – CEFR” (“Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue – QCER”) del Consiglio d’Europa. Tutta la documentazione va conservata agli atti da parte del soggetto erogatore. Tutti i requisiti devono essere posseduti e documentati dal corsista al soggetto erogatore entro l’inizio delle attività. Non è ammessa alcuna deroga.
CRITERI E MODALITÀ DI SELEZIONE DEI PARTECIPANTI La selezione consiste nella verifica del possesso dei requisiti di ingresso: a) Analisi documentazione attestante il livello di apprendimento EQF 4 b) (per coloro che hanno conseguito un titolo di studio all’estero) Analisi documentazione attestante il livello di scolarizzazione c) (per coloro che hanno conseguito un titolo di studio negli Stati membri dell’Unione Europea, dello Spazio economico europeo e nella Confederazione Svizzera) analisi della traduzione asseverata, da cui si evinca chiaramente il livello del titolo di studio. In caso contrario, verrà formulata apposita richiesta all’Ufficio regionale competente. d) (per i soli cittadini stranieri) Test di ingresso sulla conoscenza della lingua italiana, orale e scritta, a livello B2. In alternativa, analisi dei titoli di certificazione riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Nel caso in cui le richieste superassero il numero dei posti disponibili varrà la data di iscrizione in ordine cronologico.
ATTREZZATURE STRUMENTI E MATERIALI DIDATTICI  Le lezioni teoriche e pratiche saranno realizzate in un’aula presso la sede accreditata dell’organismo formativo. Verranno utilizzati supporti audio-video, che consentiranno di filmare tutte le esercitazioni previste, per poi rivederle e correggere i comportamenti erronei, oltre che per visionare le diverse situazioni di primo soccorso pediatrico e le procedure di P-BLS (Pediatric Basic Life Support). Le esercitazioni si svolgeranno in piccoli gruppi in modo da consentire di osservare gli accadimenti e prendere delle note. Per le esercitazioni pratiche previste dalla UF 39 PER viene utilizzato un manichino che riproduce un bambino piccolo. Gli altri laboratori pratici saranno realizzati presso contesti ambientali di tipo familiare. Tali ambienti consentiranno agli allievi di esercitarsi in attività educative e ludico-ricreative e di svolgere le attività di routine: riposo, alimentazione, igiene dei bambini. Agli allievi verrà rilasciata una dispensa articolata sulle varie UF contenente anche test ed esercitazioni.